Silvia! Non ho mai tempo per me!

Se anche tu hai costantemente delle piccole scimmiette che adorano gravitarti attorno e starti accanto tipo “ombra”, e senti di non avere un attimo di respiro, sono contenta di comunicarti che non sei sol*! (PS .. quelle nella foto siamo io e mia figlia mentre tento di scrivere questo articolo :P)

Nel mio lavoro di educatrice e di coach emozionale, la domanda che sento maggiormente dai genitori è: “Silvia! Non ho mai tempo!”

Credo molto nella capacità di noi donne di svolgere più cose contemporaneamente, in quanto mi sono trovata spesso (e ogni tanto mi capita ancora) di fare più cose assieme ma, come sarebbe cominciare ad eseguirne una alla volta? Lo avete mai sperimentato?

Io si, e devo ammettere che scegliendo questa possibilità, ho scoperto realtà inesplorate che mi hanno donato (e continuano tuttora) maggior benessere e fluidità in tutto ciò che faccio.

Attendo un vostro feedback dopo averci provato 😛

Tutte le volte che sento questa frase, mi faccio raccontare nel dettaglio la loro giornata per poi scoprire che svolgono una infinità di cose per gli altri, dimenticandosi di se stess*. E qui mi sorge spontaneamente qualche domanda:” Cosa ti spinge ad essere sempre e costantemente sul pezzo?” Perché scegli di esserci sempre? Che giudizio hai su te stess* e sugli altri?” Come sarebbe lasciare andare le redini ed accogliere ciò che ti circonda per quello che è?

Scoperto questo, il passo successivo è quello di stabilire le proprie priorità, dove poter investire meno tempo ottimizzando così le varie attività da svolgere

Ora sedetevi tranquill* e prendetevi 10 minuti di relax per ascoltare questa interessante intervista fatta a me da Maura Tomei in attesa del 23 settembre 2023, data in cui porterò nella sua sede, il mio percorso formativo Educarsi per Educare per genitori ed educatori in cerca di strategie efficaci al fine di rendere la propria vita più easy possibile.

Buona visione!

https://m.facebook.com/events/293737786524520?sfnsn=scwspmo

Ti aspetto!

Un abbraccio

Silvia

La signora del supermercato

Ti capita mai di parlare con qualcuno senza che l’altro capisca ciò che vuoi dirgli? O, peggio ancora, riscrive a modo suo le cose che ha sentito da te?

Ovviamente questo dipende dal fatto che ognuno di noi è diverso ed interpreta ciò che vive e sente in modo soggettivo, facendo emergere il proprio vissuto.

Proprio qualche giorno fa mi è capitato di essere in fila al supermercato e una signora dietro di me, sbuffando dice:”Uff! Mamma mia che fila! Sono stufa di aspettare! Beato chi riesce a prendersela con calma come se nulla fosse!”

Io, dalla mia configurazione, ho scelto di vivere la situazione dell’attesa in modo costruttivo, leggendo articoli interessanti o ascoltando dei brani che avrei dovuto cantare quella stessa sera.

Cosa notate in questo?

La situazione è la medesima, ma il modo di viverla che è completamente diverso: nel primo caso, la signora subiva con impazienza la sua esperienza, vivendola come noiosa e inutile; nel mio caso invece, ho trovato un modo per rendere quell’esperienza utile e costruttiva.

Questo c’insegna che il benessere di ognuno di noi deve dipendere da una configurazione interna e non da qualcosa di esterno, perché solo così si potrà cambiare le sorti della propria giornata, qualsiasi cosa accada.

Se nel mio caso avessi deciso di dare la responsabilità del mio benessere, all’impazienza e la noia vissuta per avere davanti a me 7 – 8 persone al supermercato con spese esagerate, avrei vissuto per tutto il tempo arrabbiata e frustrata e, una volta rimontata in macchina per rientrare in casa, me la sarei presa con i miei figli perché nel giocare facevano rumore, o con mio marito per averlo trovato in relax sul divano a godersi un libro.

Invece non è successo nulla di tutto questo, anzi … ero felice di aver potuto sfruttare quel tempo al meglio!

Se anche tu hai bisogno di coltivare degli strumenti vincenti dentro di te, per riuscire ad uscire dalla tua configurazione inibitoria, dove vedi “tutto nero”, scrivimi!!

Troverai i miei riferimenti nella sezione contatti.

Sarò felice di poterti aiutare e trovare un percorso adatto alle tue esigenze.

Silvia

Volere è potere

Questa mattina, come tutte le mattine, mi sono svegliata presto e sono uscita a fare una camminata. Sentire il fisico che risponde con destrezza ai passi veloci, il respiro libero e profondo, l’aria fresca sulla pelle, i suoni della natura che solo alle 5 del mattino puoi percepire, sono tutti valori aggiunti alla felicità che provo nel vivere questa esperienza.

Ogni tanto cambio giro o orario per scoprire altre micro sfaccettature nelle mie uscite, così da mantenere la stessa abitudine ma con qualche variabile 😊

Mi piace un sacco vivere quest’esperienza, sia da sola che in compagnia e la cerco tutti i giorni.

Oggi la variabile me l’ha data il tempo: pioveva moltissimo e nonostante questo sono uscita lo stesso. Non m’importava del fatto che piovesse! Mi sono messa un k way e sono uscita per il mio consueto giro, allungandolo un pochino vista la maggiore disponibilità di tempo 😊

Quando capita che per cause di forza maggiore, non riesco ad andare a camminare prima di iniziare le mie attività giornaliere, ovviamente mi dispiace, ma decido sempre e comunque di rimanere in una configurazione mentale che mi dà gioia e serenità.

Il benessere di ognuno di noi deve dipendere da una configurazione propria interna, non da qualcosa di esterno, perché solo così potrai cambiare le sorti della tua giornata, qualsiasi cosa accada.

Amo l’idea di poter condividere il modo per raggiungere questo benessere interno ed è il motivo per cui t’invito a scrivermi per ottenere maggiori informazioni.

Troverai i miei riferimenti nella sezione contatti.

Sarò felice di poterti aiutare e trovare un percorso adatto alle tue esigenze.

Silvia